Un blackout improvviso può spegnere un PC durante il lavoro o corrompere i dati di un server. Un gruppo di continuità (UPS) dà il tempo di salvare e spegnere in sicurezza. Ecco come sceglierlo.
Basta un microblackout o uno sbalzo di tensione per perdere il lavoro non salvato o, peggio, danneggiare un disco. Un gruppo di continuità (UPS) è un'assicurazione economica per chi non può permettersi fermi o perdite di dati.
A cosa serve un UPS
- Continuità: in caso di black-out tiene accesi PC e apparati per alcuni minuti, il tempo di salvare e spegnere correttamente.
- Protezione: filtra sbalzi e cali di tensione che, a lungo andare, rovinano alimentatori ed elettronica.
- Spegnimento automatico: molti modelli spengono da soli il PC o il server prima che la batteria si esaurisca.
Dove serve davvero
| Situazione | Serve un UPS? |
|---|---|
| Server, NAS, centralino, videosorveglianza | Sì, indispensabile |
| Postazione con lavoro critico salvato di rado | Consigliato |
| Cassa, registratore o POS di un negozio | Consigliato |
| PC di casa per navigazione occasionale | Opzionale |
Come dimensionarlo
La potenza di un UPS si misura in VA/Watt e va scelta in base a ciò che deve alimentare. Per una singola postazione bastano modelli compatti; per un server o più apparati serve una potenza maggiore e un'autonomia adeguata. Conviene abbondare leggermente: la batteria dura di più e regge l'aggiunta di nuovi dispositivi nel tempo.
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